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LA STORIA DOCUMENTATA

Tuttavia la storia del Taiji, ci parla della famiglia Chen. Il taijiquan venne registrato in documenti ufficiali sin dal tempo di Chen Wang-Ting.
Chen naque nel villaggio di Chenjiagou nella provincia di He-Nan nel nord-est della Cina nel sedicesimo secolo, egli iniziò ad insegnare il taijiquan in sette "lu" o forme. Mentre gli stili precedenti enfatizzavano i movimenti veloci e potenti, quello nuovo seguiva il principio di sottomettere il vigore alla delicatezza, di adattarsi allo stile altrui; a un movimento ne seguiva un altro in una concatenazione ritmica ed armonica ininterrotta, come il flusso di un corso d'acqua.
Le basi dello stile consistevano di:
- 8 movimenti delle braccia (Peng-parare, Lu-tirare, Ji-premere, An-spingere, Zai-torcere verso il basso, Lieh-dividere, Zhou-colpire con il gomito, Gao-dare un colpo di spalla)
- 5 posizioni del corpo (Avanzare, ritirarsi, spostarsi a sinistra, spostarsi a destra, tenere il centro)

Per questo inizialmente fu chiamato "13 forme". Inoltre, poiché le forme erano lunghe come il fluire del fiume Changjiang (Yangtze), fu detto anche Changquan, ovvero boxe lunga.
La prima modifica dello stile è dovuta a Chen Chang-Hsin (1771-1853), che ne semplificò le forme.
Il Taijiquan era considerato un tesoro della famiglia Chen ed era tenuto segreto e raramente anche solo mostrato a persone esterne alla famiglia.
Chen Chang-Hsin, lo insegnò solo a due persone con un altro cognome, uno di questi era Yang Lu-Chan.
Yang Lu-Chan (1799-1872) nacque nella provincia di He-Bei, distretto di Yongnian nella Cina del Nord. [continua]